La Città
Il Comune di Montoro, posto geograficamente alle porte dell’Irpinia, nasce dalla fusione dei comuni di Montoro Inferiore e Montoro Superiore avvenuta il 3 Dicembre 2013 ma già fino al 1829 costituiva un unico comune con un solo organo amministrativo detto decurionato.
Alla caduta del regno delle Due Sicilie (1860) l’intero territorio, che era inserito nell’Intendenza del Principato Citra (corrispondente alla provincia di Salerno), con l’unità d’Italia ha fatto parte, con il costituirsi delle provincie, di quella di Avellino (antico Principato Ultra di Benevento).
Le sue origini Latine emergono principalmente dall’etimologia del nome ancora oggi argomento di discussione.
Come ci testimoniano alcuni documenti dell’anno 1000, la dizione latina più antica è “Montoru, Montorum, Montorium”.
Questo toponimo è stato utilizzato fino al 1500, quando comparve anche il più noto “Mons Aureus” (Ossia Monte d’oro o aureo, riferito chiaramente alla ricchezza o fertilità del suolo).
Altre diffuse e plausibili ipotesi sono:
- “Mons (l) aureus”, ossia Monte del laureo o alloro, pianta molto diffusa in loco.
- “Mons (l) aurae”, ossia Monte della laura, dal chiaro riferimento alla collina presso Preturo, ancora oggi chiamata Laura.
- “Mons hausus seu haustus”, ossia Monte ricco d’acqua con chiaro riferimento alla ricchezza di acqua nel territorio.
- “Mons tauri”, ossia Monte del toro, con riferimento ad eventuali allevamenti bovini.
- “Mons Tori seu Touri”, Montoro, ossia la terra presso la collina di Toro o Touri, situata a Banzano e che conserva ancora oggi tale denominazione.
